Descrizione
L’alchimia va oltre i simboli, metalli e testi antichi. È prima di tutto un’arte della trasformazione. Microcosmo e macrocosmo sono connessi e quindi parte anche dal corpo.
Nel corso di Alchimia Pratica impari l’originale tradizione pratica occidentale di lavoro con se stesso. Avrai una mappa per osservare ciò che accade realmente nel corpo, nella percezione, nel respiro e nel proprio modo di essere che è quello che viene prima che cambino le cose attorno a te. Cambi tu e cambia la realta’ attorno a te.
Il corpo diventa il laboratorio dell’Opera: contiene la materia, sviluppa il calore ed in esso una sensazione può perdere la propria fissità, diventare mobile, organizzarsi diversamente ed aprire e creare una nuova possibilità.
Che cos’è Alchimia Pratica
È un percorso diretto, esperienziale guidato dal Dr. Marco Paret che e’ stato introdotto direttamente in questa disciplina da maestri che hanno avuto a loro volta trasmissione diretta da scuole che per loro natura preferiscono restare riservate. Unisce tre livelli in ogni lezione:
- pratico — esercizi di presenza, percezione fisica fondamentale nel corpo, respiro e trasformazione della sensazione;
- simbolico — Sale, Mercurio, Zolfo, V.I.T.R.I.O.L., Nitrum, Cinabro, Fuoco e le altre immagini dell’Opera lette come una grammatica della trasformazione;
- magnetico — presenza, energia, sguardo, passes e sensibilità non verbale come esperienza concreta, non come semplice teoria.
Il punto di partenza è semplice: partiamo dal livello della materia e prima di cambiare un’idea od una situazione, impariamo a sentire la materia di cui quell’esperienza è fatta. Una situazione viene richiamata, l’etichetta mentale viene lasciata da parte e resta la sensazione nel corpo. Da lì comincia il lavoro lavorando nella percezione. Il lavoro a questo punto è entrare dentro. Per chi conosce l’omeopatia vi e’ anche una specie di omeopatia alchemica della percezione. Ogni sensazione viene affrontata con se stessa fino a creare un processo che scioglie naturalmente ogni blocco, si mobilizza ed arriva ad una trasmutazione globale del livello di vita ed una percezione trasformate. Si osserva che questo approccio porta anche trasformazioni psicosomatiche positive perché si guadagna armonia e benessere. Si tratta quindi di qualcosa di completamente diverso rispetto a qualsiasi cosa abbiate fatto.
Perché “pratica”
Pratico perché è diretto, verificabile ed immediatamente esperienziabile. Ci sono vari approcci principali all’alchimia umana tutti utili. Possono essere complementari, nessuno sostituisce il piano pratico. Quello di Carl Gustav Jung incentrato sui simboli, quello di Evola più operativo impostato sul significato generale trasformativo del simbolo ed il nostro : quello diretto, pratico incentrato sul significato esperienziale corporeo delle varie vie, quest’ultimo approccio includendo anche l’aspetto magnetico ed energetico. E’ quest’ultimo livello, pratico, quello più originale, quello anche egizio, ed è il meno conosciuto. Opera direttamente sulla materia. Qui anche il simbolo deve diventare esperienza diretta. Se parliamo di Sale, sentiamo la stabilità e la forma la sensazione nel corpo. Se parliamo di Mercurio, cerchiamo mobilità, ricettività e circolazione. Se parliamo di Fuoco, incontriamo il calore e l’attivazione. Se parliamo di V.I.T.R.I.O.L., impariamo a scendere verso il centro e a riconoscere la materia prima, impariamo a distinguere le diverse vie, perché devono essere distinte in quanto rappresentano modi e gradi differenti e successivi di affrontare la trasformazione, realtà differenti e convergenti.
Non si tratta di credere a un sistema. Si tratta di osservare e vivere ciò che cambia realmente nel corpo. Obiettivo la trasmutazione delle percezioni e della realta’.
A chi è rivolto
Il corso è pensato per chi vuole:
- conoscere la vera originale alchimia occidentale attraverso una via vissuta e non soltanto libresca;
- sviluppare maggiore sensibilità verso le sensazioni corporee e il proprio modo di essere congiungendo le proprie nature;
- imparare a passare dalla fissità alla mobilità senza forzare il cambiamento e da lì ricreare una nuova realta’;
- approfondire la percezione fisica fondamentale nel corpo, la presenza e il respiro come strumenti di lavoro interiore per mobilizzare fissare e congiungere realta’;
- comprendere il legame storico e operativo tra alchimia, magnetismo e tradizioni di trasformazione;
- integrare una dimensione simbolica e magnetica in un percorso personale già esistente.
Non è necessario possedere conoscenze preliminari di alchimia.
Cosa impari
- a distinguere la sensazione dalla storia che la mente costruisce intorno ad essa;
- a usare il corpo come contenitore del cambiamento;
- a ritrovare un centro attraverso il lavoro sulla percezione fisica fondamentale nel corpo e sull’asse;
- a riconoscere quando qualcosa di fisso comincia a diventare mobile;
- a lavorare con respiro, gravità, verticalità, calore e spazio percettivo;
- a comprendere operativamente i grandi principi di Sale, Mercurio e Zolfo;
- a leggere le fasi dell’Opera come una successione di trasformazioni osservabili nell’esperienza;
- a collegare la tradizione alchemica con il lavoro magnetico e non verbale sviluppato nella Scuola del Dr. Paret.
Il percorso in 12 lezioni
1. Introitus — preparare l’Agente
Il Nero come ingresso nella materia. Dalla situazione raccontata alla sensazione realmente sentita. Terra, percezione fisica fondamentale nel corpo, asse e ampiezza respiratoria preparano il vaso.
2. V.I.T.R.I.O.L. — scendere nella percezione fisica fondamentale del corpo, rettificare e scoprire la porta
Ciò che era vissuto come un blocco unico comincia ad aprirsi. A questo punto dal centro tutto potra’ essere portato a rinascere.
3. Il Bagno di Mercurio — l’Umido Radicale
Il principio mobile e ricettivo. Respiro, bacino e ascolto corporeo preparano una percezione più fluida. Il concetto ha anche ripercussioni sul benessere e l’auto-salute, anzi ne è asse portante (auto-salute = il benessere del corpo e la longevità)
4. Circulationes — lo Spirito Universale
La presenza non come idea, ma come circolazione. Il lavoro passa dal centro al movimento e alla capacità di restare presenti mentre l’energia cambia. Energia non pensata ma vissuta.
5. Il Sale
Il corpo come base, contenitore e forma. Stabilità, radicamento e capacità di mantenere una configurazione senza irrigidirla.
6. Il Nitrum — la verticalità
All’orizzontale del corpo si aggiunge la verticale dell’attenzione. Gravità e slancio, base e asse, diventano due dimensioni dello stesso lavoro. Rappresenta sia un elemento fondamentale sia una via a sè.
7. Il Cinabro ricomposto — Tria Prima e Coniunctio
Questa è una via già indicata da Paracelso. Sale, Mercurio e Zolfo diventano una grammatica pratica: base corporea, componente mobile e impulso attivo possono organizzarsi in una configurazione nuova.
8. Alkaest e Sal Harmoniacus
L’Alkaest apre e dissolve ciò che era fissato. In differenti vie il Sal Harmoniacus rappresenta il momento complementare: ciò che era separato ritrova rapporto, accordo e una nuova configurazione. Vi è una fissazione armonica del principio di mobilità liberato. Volatile e fisso, movimento e forma, vengono portati a una nuova armonia.
9. La trasformazione dei metalli — il Mercurio esaltato
I metalli come immagini di differenti qualità dell’essere. Il lavoro consiste nel rendere la percezione più libera senza perdere il centro.
10. Il Fuoco segreto
Il calore interiore e il respiro ed altri tipi di fuochi. Il Fuoco non come agitazione, ma come qualità di energia che può essere sentita, raccolta e distribuita.
11. Forma e Fuoco — le corrispondenze
Terra, Acqua, Aria e Fuoco vengono riconosciuti attraverso qualità percettive reali: gravità, sensazioni interne, spazio sottile, calore.
12. La Triunità — verso il Rosso
Il percorso si ricompone. Centro, mobilità e forza non vengono più esercitati separatamente: diventano una presenza più unificata e disponibile nella vita quotidiana.
Dodici steps di esercizi
Accanto a queste dodici lezioni in contemporanea lavoriamo sull’agente di base, che è la percezione, attraverso 12 passaggi con esercizi che ci permettono di avere maggiore presenza, sentire effettivamente nel corpo il cambiamento, aprirci a facoltà umane ed avere maggiore magnetismo in genere.
Il metodo del Dr. Paret
Il Dr. Marco Paret ha dedicato decenni allo studio del magnetismo animale, della fascinazione, dell’ipnosi non verbale e delle tradizioni occidentali di trasformazione. Nel suo insegnamento l’elemento decisivo è il corpo: ciò che cambia interiormente diventa visibile nello sguardo, nel respiro, nella postura e nella qualità della presenza.
Per questo l’alchimia viene riportata alla sua domanda più concreta ed ad una serie di insegnamenti con l’uomo da sempre : come si trasforma realmente una materia? Nel lavoro interiore, la materia è prima di tutto ciò che possiamo sentire.
Un corso finalmente Pratico
Studierai simboli e riferimenti della tradizione, ma ogni concetto viene riportato alla pratica. L’obiettivo è sentire e trasformare il proprio modo di essere.
Alchimia Pratica è un percorso di formazione e crescita personale.
Informazioni sul corso
- Struttura: 12 lezioni progressive + 12 monografie + 3 lives
- Lingua: italiano
- Metodo: pratica + simbolismo + magnetismo
- Docente: Dr. Marco Paret
Per calendario, modalità di partecipazione e quota del corso, contatta la Scuola. In genere per poter dare i migliori risultati il corso è aperto a persone che abbiano già seguito almeno una esperienza diretta dal vivo con il dr. Paret (anche online) lavorando su presenza, magnetismo e comunque percezione.




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